Silent People

Movimento non allineato

TX-1646

Tehran: esplosioni multiple udite in diverse zone della capitale e dintorni nella notte.

TX-1645

Iran: lancio di missili verso Israele in corso.

TX-1644

Erbil (Iraq settentrionale): consolato USA colpito da attacco con droni.

TX-1643Thread 2

Notizia non confermata: Iran abbatte un ulteriore velivolo militare USA nella notte — caccia o drone

TX-1642Thread 3

Germania, Francia, Italia e Regno Unito hanno già emesso dichiarazione congiunta critica verso Israele. Italia e Spagna costruiscono posizioni di ambiguità operativa. Il consenso atlantico sul conflitto mostra fratture documentate e in espansione.

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TX-1641Thread 3

La postura USA nel conflitto targeting infrastrutture civili, pressione su alleati per limitare flussi informativi sta generando isolamento diplomatico crescente documentato da deferimenti formali e dichiarazioni di distanza da parte di alleati EU.

TX-1640Thread 3

Il targeting sistematico di infrastrutture civili iraniane università, ospedali, impianti idrici, centrali elettriche espone i vertici militari e politici di Washington a potenziali procedimenti per crimini di guerra.

TX-1639Thread 12

IRGC isola la provincia di Kohgiluyeh-Boyer Ahmad per operazioni di ricerca del pilota USA disperso. Cordone militare attivo

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TX-1638

IRGC rilascia filmato dell'abbattimento di un velivolo militare USA identificato come A-10 Warthog. Analisti indipendenti indicano possibile compatibilità con drone MQ-9

TX-1637

Teheran iran impatto

TX-1636

Fonti riservate indicano perdite militari USA significativamente superiori ai dati ufficiali comunicati dall'amministrazione Trump

TX-1635

Bahrein: immagini in circolazione mostrano lanci missilistici in aree residenziali durante rivolte popolari. Attribuzione e contesto in fase di verifica.

TX-1634Thread 12

Operazione SAR USA parzialmente riuscita: elicotteri colpiti durante il recupero ma missione completata , un pilota recuperato. Sorti del secondo pilota ancora sconosciute.

TX-1633

Iraq: il governo, sotto pressione USA, avvia procedura per filtrare e limitare l'accesso a Telegram sul territorio nazionale. Obiettivo: controllo del flusso informativo in periodo di conflitto.

TX-1632

SUD LIBANO — Tre caschi blu UNIFIL feriti, due in modo grave, in un'esplosione di origine sconosciuta in una postazione ONU. È il terzo incidente in una settimana: tre indonesiani già morti.

TX-1631Thread 12

NON CONFERMATO — AGGIORNAMENTO F-15E: fonti americane riferiscono che almeno un pilota sarebbe stato recuperato. Operazioni di ricerca e soccorso ancora in corso. Nessuna conferma ufficiale da CENTCOM.

TX-1630Thread 2

NON CONFERMATO — AGGIORNAMENTO: il velivolo avrebbe dichiarato stato di emergenza e si troverebbe ora sopra l'Arabia Saudita. Situazione in evoluzione, nessuna conferma ufficiale.

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TX-1629Thread 2

NON CONFERMATO — F-16 AMERICANO COLPITO O INCIDENTE AEREO SULL'IRAQ? Circolano voci su un possibile episodio che coinvolge un velivolo USA sopra il territorio iracheno. Nessuna conferma ufficiale.

TX-1628Thread 6

IPOTESI — BLITZ MELONI A GEDDA: MISSIONE ITALIANA O MANDATO OCCIDENTALE? Il vertice con MBS apre un interrogativo: Roma negozia per sé o sonda il Golfo per conto di Trump e dell'Occidente?

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ArticoloMeloni a Gedda: tratta per l'Italia o porta un messaggio per l'Occidente?
Il blitz di Giorgia Meloni a Gedda — con tappe negli Emirati e in Qatar — viene presentato ufficialmente come una missione di sicurezza energetica per l'Italia. Ma la tempistica e il contesto geopolitico aprono una domanda più profonda: il Presidente del Consiglio stava negoziando esclusivamente per gli interessi nazionali, o stava svolgendo un ruolo più ampio come canale informale tra Washington e le monarchie del Golfo? L'IPOTESI DEL "CANALE OCCIDENTALE" Nei giorni precedenti alla visita, Donald Trump aveva elogiato pubblicamente Meloni e il ruolo dell'Italia nel Golfo Persico. La sintonia tra Roma e Washington è nota: Meloni è considerata una delle leader europee più vicine all'amministrazione Trump, e alcune fonti la indicano come possibile candidata a far parte di un futuro "board della pace" americano per il Medio Oriente. In questo contesto, il viaggio a Gedda acquista una dimensione diversa. Le monarchie del Golfo — Arabia Saudita, Emirati, Qatar — sono interlocutori chiave nella gestione della crisi iraniana. Un leader europeo fidato, con rapporti diretti con Trump e la credibilità di un paese NATO, potrebbe svolgere un ruolo prezioso: raccogliere segnali, testare le posizioni, riferire. L'EQUILIBRISMO ITALIANO L'Italia si trova in una posizione peculiare: abbastanza vicina a Trump da godere della sua fiducia, ma ancora abbastanza europea da poter dialogare con interlocutori che diffidano dell'unilateralismo americano. Roma ha mantenuto canali aperti con Riad e Abu Dhabi quando altri alleati occidentali li hanno ridotti. Meloni ha avuto contatti con il premier britannico Starmer sulla questione dello Stretto di Hormuz, precisando che un eventuale intervento italiano avrebbe luogo "solo in ambito ONU e dopo una tregua". Un segnale di cautela che suggerisce la volontà di mantenere margini di manovra diplomatici — e non bruciarli per un ruolo di facciata. LA DOMANDA APERTA Che Meloni stesse agendo per l'Italia, per l'Occidente, o per entrambi, rimane per ora senza risposta pubblica. Quello che è certo è che il blitz a Gedda non era solo una questione di forniture di gas. Il Golfo è il cuore geopolitico del momento, e Roma — con Meloni — sembra voler recitare un ruolo che va oltre i propri confini nazionali.
TX-1627Thread 3

Shock sull'alluminio globale: Wood Mackenzie stima 3–3,5 milioni di tonnellate fuori produzione nel 2026 — quasi metà dell'output medio-orientale. Prezzi in forte rialzo sui mercati internazionali.

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ArticoloCrisi alluminio nel Golfo – EGA e Alba colpite dagli attacchi iraniani: impatto globale
Gli attacchi missilistici e con droni dell’IRGC hanno messo fuori uso i due principali produttori di alluminio del Golfo Persico, innescando uno shock sull’offerta globale del metallo. EGA AL TAWEELAH (Abu Dhabi): L’impianto, uno dei più grandi smelter al mondo nella Khalifa Economic Zone, ha subito la distruzione della centrale elettrica interna. Il blackout ha forzato uno shutdown incontrollato delle celle elettrolitiche (potline): il metallo fuso si è solidificato nei circuiti, causando danni strutturali che richiedono da settimane a 12 mesi di lavoro per essere riparati. ALBA (Bahrein): Il più grande smelter monosito al mondo opera ora al 30% della capacità. L’IRGC ha rivendicato gli attacchi su EGA e Alba come ritorsione diretta per i bombardamenti USA-israeliani sugli impianti siderurgici iraniani. IMPATTO GLOBALE: Wood Mackenzie stima che le interruzioni a EGA, Alba e Qatalum (Qatar, già ridotta in precedenza) rimuovano 3–3,5 milioni di tonnellate di capacità annua nel 2026 — circa la metà dell’intera produzione medio-orientale. I prezzi dell’alluminio sono già balzati del 6% sui mercati internazionali. ING Group avverte che l’impatto potrebbe propagarsi alle catene di fornitura globali nei settori automobilistico, aerospaziale e delle costruzioni.

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