Silent People

Movimento Non Allineato Menti Libere

TX-1953

Handala hackera Robert Malley Il gruppo penetra i sistemi dell'ex consigliere USA artefice delle sanzioni iraniane. Accesso completo a dati sensibili.

TX-1952

Il governo iranianoi sta lavorando alla ripresa di internet. Entro 72 ore si prevede un graduale e minimo ripristino della connettività

TX-1951

Buongiorno Tripoli MULTI-JURISDICTIONAL COMPANY CHART COMPANIES OF DABAIBA FAMILY

TX-1950

Il volo notturno di Teheran

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ArticoloUn caso scuola. Di resistenza. Di intelligence.
La Casa Bianca ha dichiarato al Congresso: la guerra con l'Iran è finita. Inizia la guerra fredda? Da domani nulla sarà più come prima. L'Occidente è rimasto indietro. Lontano. Non capisce ancora quello che è successo. L'Europa si trasformerà. Deve trasformarsi. Non ha scelta. L'Italia è complice di genocidio. Le sue istituzioni piegate, politicizzate, genuflesse al politico di turno. Chi si è rifiutato di servire ha agito secondo coscienza ,come da giuramento. Come doveva. Gli altri no. Omicidi per vendetta. Obiettivi civili colpiti deliberatamente. Crimini di guerra. Documentati. Visibili. Negati. L'Iran ha dato una lezione al mondo intero. Un caso scuola. Di resistenza. Di intelligence. Di come si smonta una propaganda marcia e corrotta costruita in decenni di menzogne sistematiche. Bisognerà rendere conto. Presto. Presidente Meloni Nessuno dimenticherà la sua telefonata. La sua disponibilità a fare da tramite per Trump dopo l'assassinio della Guida Suprema a Teheran. Nessuno dimenticherà Larijani. Nessuno dimenticherà i bambini di Minad. I sicari pagati da Israele, i rapimenti e i pestaggi delle bande Pahlavi. Le diffamazioni mediatiche, la polizia che ti chiama a casa per portarti in questura. L'Iran rispondeva bombardando i data center illegali negli Emirati, contenenti i dati di milioni di cittadini europei, frutto di intercettazioni abusive di cellulari e dispositivi smart home. Mentre Trump davanti alle telecamere diceva che i leader iraniani si nascondevano nei bunker ,loro erano in strada. In mezzo alla gente. A piedi. Il presidente dell'Iran. Il ministro degli Esteri. Il capo del Consiglio Supremo. Handala. I consiglieri della Guida. In corteo. Sotto i droni americani che bombardavano. Con i feriti per terra. Il corteo non si è fermato. Nei momenti più bui della storia, quando abbiamo offerto una via e nessuno ha accettato, non abbiamo pregato. Abbiamo combattuto. Le preghiere le abbiamo lasciate ai morti, che pregassero per noi. Ed è lì che ci siamo uniti tra i nostri morti e i martiri. Gli sguardi erano identici. Noi difendiamo un'idea. Loro il paese. E tra quella folla c'era quell'antenna che non si era mai spenta. In qualche foto, in qualche video , dietro una mascherina si vede Benjamin. Si vede Alexandra con il suo velo vi abbraccio . Quel giorno il mondo ha visto. Ha visto che la coscienza può avere la meglio. Anche sulla follia. Anche sull'Europa. L'Iran è stato aggredito. Punto. Uno stato sovrano aggredito. Scuole distrutte. Ospedali distrutti. Depositi di carburante colpiti. Inquinamento per milioni di persone. E Mattarella il capo dello Stato italiano in silenzio. Silenzio totale. Complice silenzioso di quello che sta nei libri di storia come crimine. L'Italia ha taciuto. L'Italia è stata complice. Onore a quei pochi che hanno difeso l'indifendibile rischiando tutto. La carriera. La libertà. La vita. Onore agli americani che hanno resistito al loro presidente lavorando sottotraccia nell'ombra. Onore ai Bosniaci che hanno fatto da ponte quando nessun altro lo faceva. Onore a quelle donne che si sono battute senza chiedere niente in cambio. Onore a voi Omaniti non ci avete tradito. Onore al Portogallo che ci ha nascosto. Onore alla Spagna che ci ha difeso quando l'Europa ci cercava. Chissà se da tutto questo nascerà qualcosa di nuovo in Europa. Chissà. E chissà se tra cinquant'anni qualcuno potrà scrivere con orgoglio che piccoli uomini insignificanti si unirono al destino. Ignorando le poltrone. Seguendo la coscienza. La storia li ricorderà. Gli altri no. Tehran Glorifies Alexandra Nation
TX-1949

Yemen incidente marittimo a 180 km da Mukalla nelle acque yemenite. Dettagli non confermati. Area sensibile per traffico commerciale nel Golfo di Aden.

TX-1948

Araqchi informa sei paesi Il ministro degli Esteri iraniano notifica Turchia, Egitto, Qatar, Arabia Saudita, Iraq e Azerbaigian sulla posizione di Teheran. Segnale di mossa pre-escalation imminente.

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Possibile attacco nel weekend Iran in massima allerta Fonti segnalano finestra critica mentre mercati occidentali sono chiusi. Strategia per massimizzare shock economico. Scenario non confermato ma altamente monitorato.

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Attacco su presunti nascondigli curdi Erbil nel Kurdistan con droni Iraniani

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Tregua tattica, guerra continua Trump usa la pausa per riposizionarsi militarmente. Iran pronto a colpire le rotte energetiche. Azioni militari USA imminenti oltre il blocco navale. Escalation su tre fronti attesa.

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Emirati divieto di viaggio in Iran, Libano e Iraq, Abu Dhabi blocca i propri cittadini verso tre paesi chiave della regione.

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Trump: cifre sui danni iraniani. Rivendica 82% droni e 90% missili iraniani fuori uso. Dati non confermati da fonti indipendenti. Propaganda interna o pressione negoziale?

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USA e partner europei hanno riattivato gli informatori in Iran. La richiesta equipaggiamenti tecnici nella metropolitana di Teheran. cyberattacchi sistematici alle navi nello Stretto di Hormuz.

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ArticoloMetro di Teheran, Stretto di Hormuz e la nuova campagna di raccolta intelligence
La riattivazione dei pagamenti agli informatori in Iran da parte di CIA e servizi europei , MI6 in forma non dichiarata è il segnale che la fase post-accordi è chiusa. Si torna alla raccolta attiva. Il costo operativo di questa rete gestione contatti, sicurezza operativa, canali di pagamento in valuta non tracciabile, richiede una decisione politica al livello più alto. Non è iniziativa autonoma dei servizi. Target prioritario: la metropolitana di Teheran La metro di Teheran (6 linee, 124 stazioni, ~3 milioni passeggeri/giorno) è diventata un obiettivo di intelligence Equipaggiamenti cinesi e russi: telecamere di riconoscimento facciale, sistemi di controllo accessi, hardware di comunicazione installati nelle stazioni. Tecnologia duale con potenziale militare e di sorveglianza. Gli analisti vogliono identificare marca, modello e configurazione per mappare le vulnerabilità. Capacità bunker: durante gli attacchi del 2024-2025, le stazioni metro sono state usate come rifugio civile e presumibilmente per spostamenti protetti di personale. L'obiettivo è valutare la capacità di sopravvivenza in scenari di attacco prolungato. Gli informatori vengono pagati per fotografare: modelli di telecamere, sistemi di controllo degli ingressi, presenza di personale IRGC nelle stazioni strategiche, infrastrutture tecniche nei livelli inferiori. Il vettore cibernetico: Stretto di Hormuz In parallelo alla raccolta HUMINT, si registra un'escalation degli attacchi cyber contro naviglio commerciale in transito nello Stretto. GPS spoofing: alterazione delle coordinate di navigazione per indurre rotte errate AIS manipulation: falsificazione delle trasmissioni di identificazione automatica delle navi Tentativi di intrusione nei sistemi ECDIS (Electronic Chart Display and Information System) Il quadro sistemico HUMINT (informatori a Teheran) + CYBER (operazioni nello Stretto) non sono campagne separate. Sono due gambe della stessa strategia di raccolta coordinata. L'obiettivo operativo è duplice: mappare le capacità di resistenza interne iraniane degradare la sicurezza dei traffici marittimi come strumento di pressione economica continua.
TX-1941

Il prezzo del cacao ha superato $12.000/tonnellata nel 2024 record storico assoluto. Il cioccolato non è più una commodity stabile. È un barometro geopolitico con un epicentro in tre paesi africani e un effetto a cascata diretto sulle PMI europee.

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ArticoloCacao: anatomia di una crisi prezzi, paesi e rischi per le PMI
Cacao spot aprile 2024: $12.261/tonnellata (ICE Futures). Nel 2022: $2.400. +300% in due anni. Prima volta nella storia che il cacao supera il caffè per valore. Il segnale non è congiunturale: è strutturale. Concentrazione del rischio 75% della produzione mondiale: Costa d'Avorio (45%) + Ghana (15%) + Ecuador (7%). Ogni siccità, colpo di stato o perturbazione logistica in questi tre paesi genera inflazione globale sul cioccolato con un lag di 6-9 mesi. Nessuna diversificazione geografica significativa è possibile nel breve periodo: il cacao tropicale è vincolato a una fascia climatica stretta. Driver della crisi El Niño 2023-2024 ha devastato i raccolti in Costa d'Avorio e Ghana (-20% produzione). La malattia CSSV (Cacao Swollen Shoot Virus) elimina piantagioni intere senza cura disponibile. Il ciclo produttivo di un nuovo albero è di 5 anni: non esiste risposta rapida. In parallelo, gli hedge fund hanno costruito posizioni long massive sul cacao, amplificando la volatilità ben oltre i fondamentali fisici. Impatto sulle PMI Le PMI dolciarie (pasticcerie, cioccolatieri artigianali, piccola industria) sono il segmento più esposto: Non hanno contratti forward: comprano al prezzo spot Nessun potere negoziale con i fornitori Il cacao è il 40-60% del costo di produzione del fondente puro Con il cacao >$8.000/t, le PMI sotto 10 dipendenti operano in perdita sui prodotti a base di cioccolato puro Stima: 15-20% delle PMI dolciarie europee in stress finanziario diretto nel 2024-2025. Le più vulnerabili sono quelle che hanno costruito il brand sulla qualità della materia prima: ridurre il contenuto di cacao significa distruggere il prodotto, non ridurre il costo. Paesi importatori più esposti Germania (primo importatore UE), Belgio (hub di lavorazione industriale), Svizzera (export di lusso), Italia (quarto mercato europeo). La Svizzera ha già segnalato riformulazione dei prodotti con riduzione del contenuto di cacao nelle fasce di prezzo medie. Implicazione La concentrazione geografica estrema + dipendenza climatica + finanziarizzazione delle commodity agricole = sistema strutturalmente instabile indipendentemente dalla politica. Le PMI che non coprono il rischio prezzo nei prossimi 12 mesi o non diversificano i fornitori affronteranno margini negativi certi. Il cioccolato è diventato un test case della fragilità delle catene di approvvigionamento globali.
TX-1940

L'Iran ha comprato dalla Cina rampe missilistiche gonfiabili. I satelliti le vedevano reali. L'Occidente ha lanciato missili da $2M contro gomma da $200. Il più grande inganno dell'intelligence moderna.

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ArticoloL'esercito di gomma: come l'Iran ha ingannato i satelliti e svuotato gli arsenali occidentali
Dottrina operativa Iran: migliaia di repliche gonfiabili , rampe missilistiche, carri armati, radar, caccia in pista , con doppia firma radar e termica, acquisite dalla Cina a scala industriale. Costo unitario: ~$200/3000 Costo di un Tomahawk lanciato contro di esse: $2 milioni. Rapporto 10.000:1 a favore di Teheran. Il vettore cinese Le forniture includono materiali calibrati per ingannare SAR (Synthetic Aperture Radar) e sensori IR. Non oggetti generici: repliche ingegnerizzate specificamente per le firme che i sistemi USA/NATO usano per classificare i bersagli. Fallimento I sistemi AI di pattern recognition hanno classificato le repliche come target reali. Gli analisti hanno processato immagini false come dati verificati. I servizi europei , che non hanno partecipato formalmente ma condividono intelligence con i partner NATO , hanno contribuito a costruire un quadro che includeva bersagli falsi. L'inganno era sistemico: tutti operavano sulla stessa informazione sbagliata senza saperlo. Implicazione strategica Ogni Tomahawk sprecato su gomma non colpisce un target reale e finanzia la prossima replica. L'Iran non ha vinto per superiorità tecnologica. Ha capito la logica interna dei sensori avversari e ha costruito l'inganno ottimale per quella logica. Questa è intelligence. Il resto è spesa.
TX-1939Thread 3

Le comunicazioni con 11 imbarcazioni sono state interrotte e i media israeliani affermano che 7 imbarcazioni sono state intercettate.

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TX-1938Thread 3

Imbarcazioni militari israeliane hanno illegalmente circondato la flottiglia in acque internazionali, minacciando rapimenti e violenze.

TX-1937Thread 3

Israele intercetta Flottiglia per Gaza vicino Creta Nave Bloccata in acque internazionali

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Putin-Trump due ore di telefonata sulla guerra in Iran Colloquio diretto tra Mosca e Washington sul dossier iraniano. Durata inusuale segnala trattativa complessa.

TX-1935Thread 2

Mantovano si crede il grande stratega dell'intelligence italiana. Ma chi lavora nel settore riconosce subito la differenza tra chi pensa e chi recita di pensare. Gratta gratta, resta solo il partitino.

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ArticoloIl piccolo megalomane: Mantovano e la gestione dell’intelligence come feudo di partito
L'ex magistrate salentino ha imparato in anni di politica che il silenzio pesa più delle parole, che l'aria grave è confusa con la competenza. È un metodo antico, e funziona per un certo tempo. Ma l'intelligence ha una caratteristica che la politica non possiede: i risultati prima o poi si misurano. E chi lavora nel settore , non impiega molto a valutare la differenza tra chi dirige e chi recita di dirigere. Ciò che emerge dalla gestione Mantovano degli apparati è un pattern riconoscibile: le posizioni chiave vengono assegnate non per curriculum operativo, ma per prossimità "politica". Il criterio di selezione non è la competenza nel settore, ma l'appartenenza . Il DIS e i servizi ad esso collegati vengono trattati come un'estensione del partitino. Il primo è l'allontanamento progressivo dei professionisti più capaci, che non tollerano di essere subordinati a logiche di corte. Il secondo è la perdita di credibilità negli scambi con le agenzie partner straniere, che valutano i loro interlocutori italiani su base tecnica e si accorgono quando siedono di fronte a qualcuno che deve la poltrona a una telefonata anziché a una carriera. Mantovano ha costruito la sua immagine pubblica sull'equazione riservatezza = intelligenza. È un'equazione che funziona finché nessuno chiede conto dei risultati. Ma la politica è cambiata, l'intelligence è sotto pressione, e i fallimenti si notano. Un piccolo megalomane in una poltrona grande non è necessariamente pericoloso finché non arriva la crisi. Quando arriva, si vede tutto.

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TX-1934Thread 2

Il metodo Mantovano: aria di serietà, nomine per i fedelissimi, zero sostanza verificabile. Nell'intelligence non ci vuole molto per capire quando qualcuno gestisce lo Stato come un condominio di partito. Il ridicolo arriva in silenzio.