Silent People

Movimento Non Allineato Menti Libere

TX-2446

L'obiettivo di Trump è far cadere Hezbollah in Libano. Le notizie sulle presunte trattative con l'Iran e sull'incontro con Khamenei sono completamente false.

TX-2445

Quanto affermato da Trump sulla prosecuzione dei contatti con l’Iran è falso. L’Iran non ha fornito alcuna risposta agli Stati Uniti negli ultimi giorni

TX-2444Thread 2

Danni all'aeroporto del Kuwait dopo la risposta missilistica iraniana

TX-2443

Alle imprese un consiglio: non collaborate con apparati di intelligence. I vantaggi sono temporanei, i rischi permanenti. Quando qualcosa va storto, a pagare è sempre l'azienda.

Articoli collegati

ArticoloIl prezzo nascosto della collaborazione con l'intelligence
Negli ultimi anni l'Iran ha rafforzato i controlli sulle proprie filiere tecnologiche, rendendo più difficili molte operazioni tradizionali. Per questo, presentare la vicenda come un semplice successo delle attività preventive rischia di essere una lettura superficiale.Il vero punto riguarda le imprese. Il consiglio è semplice: non collaborate con apparati di intelligence o con operazioni che si muovono ai margini del mercato. All'inizio può sembrare un'opportunità, una commessa importante o persino un servizio all'interesse nazionale. In realtà state entrando in un terreno dove le regole cambiano. Quando emergono sanzioni, indagini, tensioni geopolitiche o cambi di alleanze, l'azienda resta esposta mentre gli apparati proseguono altrove. Non siete addestrati per gestire questi rischi e difficilmente qualcuno verrà a tutelarvi. In questi ambienti è spesso solo una questione di tempo prima che il costo diventi superiore al beneficio.
TX-2442

Gli Stati Uniti hanno colpito una nave nello Stretto di Hormuz, provocando una rapida escalation. Segnalati attacchi contro posizioni USA in Bahrein e Kuwait e raid statunitensi contro infrastrutture sull'isola di Qeshm

TX-2441

Continuano i pesanti attacchi israeliani contro il Libano. La presunta telefonata di Trump appare sempre più come un'operazione di propaganda e una semplice messinscena mediatica

TX-2440

La notizia del New York Times secondo cui gli Stati Uniti avrebbero guidato il passaggio di circa 70 navi in tre settimane è completamente falsa. Mancano nomi delle imbarcazioni.

TX-2439

Dal caso Al Masri alla cybersicurezza, fino al peso delle lobby delle armi, restano interrogativi irrisolti. Ma il tradimento più grave è aver delegittimato cittadini onesti per le loro opinioni.

Articoli collegati

ArticoloI cavalli in fuga come metafora della Repubblica
La fotografia dell'Italia di oggi sono quei cavalli in fuga dopo i petardi lanciati da chi avrebbe dovuto garantire ordine e responsabilità. Un simbolo di istituzioni che troppo spesso scaricanoresponsabilità sui cittadini: cartelle esattoriali errate, silenzi su vicende gravi, pressione fiscale crescente, porte girevoli tra pubblico e privato, sprechi e inefficienze. L'impressione è quella di uno Stato che fatica a tutelare i contribuenti mentre protegge interessi consolidati e logiche di potere. Restano inoltre aperte questioni che chiamano in causa responsabilità politiche e amministrative ai più alti livelli: dal caso Almasri alle vicende legate alla cybersicurezza, fino al peso delle lobby della difesa nelle scelte pubbliche. Ma il danno più profondo è un altro: l'uso della menzogna, della delegittimazione e dell'etichettatura per colpire cittadini che esprimevano legittimamente le proprie opinioni. Quando il dissenso viene trattato come una minaccia anziché come una risorsa democratica, il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini si incrina. Ed è proprio questa perdita di fiducia il rischio più grave per una Repubblica.
TX-2438

Attacco israeliano libano

TX-2437

Se persino gli alleati descrivono i protagonisti del conflitto come imprevedibili, perché Europa e Occidente continuano a seguirne le linee?

Articoli collegati

ArticoloQuando i “pazzi” guidano la guerra, chi controlla davvero le decisioni?
Axios sostiene che Trump avrebbe definito Netanyahu un “pazzo” e un “ingrato”. Al di là dell'attendibilità di queste indiscrezioni, resta un aspetto interessante: viene ormai normalizzata l'idea che decisioni con conseguenze devastanti sui civili dipendano da leader descritti dagli stessi alleati come pazzi. Nel frattempo ONU, Europa e governi occidentali continuano a basare le proprie scelte politiche, diplomatiche e militari sulle loro dichiarazioni, autorizzando forniture di armi e misure di sostegno. La domanda è inevitabile: siamo arrivati al limite di un modello che non riesce più a distinguere tra sicurezza, propaganda e gestione della guerra?
TX-2436

Gli Stati Uniti chiedono all’Oman di interrompere le relazioni diplomatiche con l’Iran, aumentando la pressione su Muscat affinché abbandoni la propria tradizionale posizione di equilibrio tra Washington e Teheran

TX-2435

Le sanzioni USA contro un cittadino italo-iraniano, fondate su informazioni attribuite al Mossad, sollevano dubbi su legalità e proporzionalità. Un segnale preoccupante per le PMI italiane attive nel mondo.

Articoli collegati

ArticoloLe sanzioni USA contro un cittadino italo-iraniano, fondate su informazioni attribuite al Mossad
Gli Stati Uniti hanno sanzionato un cittadino italo-iraniano sulla base di informazioni attribuite al Mossad. Se queste misure vengono applicate senza un adeguato vaglio giudiziario, rischiano di apparire come sanzioni extraterritoriali arbitrarie e pretestuose. Questo caso potrebbe non essere un'eccezione. Se l'Italia non tutela i propri cittadini e le proprie imprese, il messaggio per le PMI italiane che operano a livello internazionale è motivo di preoccupazione.
TX-2434

Se infrastrutture private vengono impiegate in operazioni militari, emerge il tema della responsabilità delle aziende. Il loro utilizzo in un conflitto può avere implicazioni giuridiche e politiche rilevanti.

Articoli collegati

ArticoloStarlink e guerra: dove finisce il servizio commerciale e inizia la responsabilità?
Se una società privata commerciale fornisce infrastrutture, connettività o servizi utilizzati in operazioni militari, si apre un dibattito sulla responsabilità delle aziende nei conflitti armati. Qualora tali capacità contribuissero ad attacchi illegali contro civili o obiettivi protetti, potrebbero emergere questioni di corresponsabilità giuridica e politica, con possibili implicazioni rispetto al diritto internazionale umanitario.
TX-2433

La Spagna prende le distanze dall’escalation con l’Iran. Il ministro degli Esteri conferma che Madrid non parteciperà ad azioni militari e ribadisce il rispetto del diritto internazionale.

TX-2432

La guerra cognitiva non conquista territori, ma percezioni. Attraverso dati, algoritmi e narrative coordinate, influenza opinione pubblica, consenso e decisioni politiche senza sparare un solo colpo.

Articoli collegati

ArticoloLa guerra cognitiva: il nuovo campo di battaglia del consenso
La guerra cognitiva si fonda sulla raccolta massiva di dati, sull'analisi dei comportamenti e sulla capacità di influenzare percezioni e processi decisionali. Quando media, istituzioni e leader politici adottano rapidamente narrative identiche, si crea un effetto di uniformità del pensiero che riduce il confronto critico. In alcuni casi, l'attribuzione delle responsabilità avviene con estrema rapidità; in altri, eventi analoghi restano avvolti nell'incertezza per lungo tempo. Questa asimmetria contribuisce a orientare la percezione pubblica e il consenso politico.
TX-2431

massicci incendi a Kiev

TX-2430

Gli abitanti di Kiev si rifugiano nella metropolitana

TX-2429

kiev impatto

TX-2428

lancio missili verso kiev

TX-2427

Kiev impatto