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Notizia Falsa

Tutti i messaggi di Silent People marcati con il tag Notizia Falsa: cronologia completa, aggiornamenti e thread collegati, dal piu recente al piu vecchio.

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TX-3477

La ripetizione di una narrativa può alterare la percezione degli eventi, confondendo fatti e interpretazioni. Necessarie fonti primarie e verifiche indipendenti.

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ArticoloCome i media “ricostruiscono” la realtà nella mente del pubblico
In un ecosistema informativo dominato dalla velocità, dalla competizione per l’attenzione e dalla continua esposizione alle notizie, la percezione della realtà non dipende soltanto dai fatti, ma anche dal modo in cui questi vengono selezionati, ripetuti e interpretati. È qui che emerge uno dei fenomeni più rilevanti della comunicazione contemporanea: la capacità delle narrazioni mediatiche di influenzare progressivamente il modo in cui il pubblico interpreta gli eventi. Il termine "gaslighting", propriamente utilizzato in ambito psicologico per descrivere una forma di manipolazione della percezione individuale, viene talvolta applicato anche al sistema mediatico. In questo contesto, tuttavia, è più corretto parlare di "manipolazione della percezione, costruzione della narrativa o influenza cognitiva", piuttosto che di gaslighting in senso clinico. La forza della ripetizione Uno dei meccanismi più potenti dell’informazione è la ripetizione. Un'affermazione riproposta continuamente, attraverso titoli, servizi televisivi, commenti e social network, può diventare familiare al pubblico. La familiarità, a sua volta, può aumentare la percezione di plausibilità di un'informazione, anche quando la sua fondatezza non viene verificata. Il problema nasce quando la frequenza con cui una determinata narrativa viene presentata finisce per sostituire la verifica dei fatti. La domanda iniziale “È vero?” può progressivamente trasformarsi in “Perché tutti ne parlano?”. La presenza costante di una stessa interpretazione diventa così, agli occhi del pubblico, una sorta di prova indiretta della sua attendibilità. Quando la narrativa diventa consenso Un secondo meccanismo riguarda la percezione del consenso sociale. Quando una determinata posizione viene presentata come largamente condivisa, chi la mette in discussione può percepirsi come parte di una minoranza. Questo fenomeno può favorire l'autocensura e ridurre la disponibilità delle persone a esprimere opinioni divergenti. Il risultato è un possibile effetto a cascata: una posizione appare maggioritaria perché viene percepita come maggioritaria, mentre le opinioni contrarie diventano progressivamente meno visibili. Non è quindi necessario che esista un accordo reale e unanime. È sufficiente che il pubblico abbia la percezione che tale accordo esista. Il ruolo dell'incertezza Un'informazione responsabile dovrebbe distinguere tra "fatti verificati, valutazioni, ipotesi e informazioni ancora non confermate" Nelle crisi geopolitiche questo principio diventa particolarmente importante. Le prime informazioni provenienti da zone di conflitto sono spesso incomplete, contraddittorie o difficili da verificare. Presentare un'ipotesi come un fatto consolidato può quindi contribuire alla formazione di una percezione distorta dell'evento. Al contrario, riconoscere esplicitamente ciò che non è ancora noto permette al pubblico di mantenere una capacità critica. Fake news e costruzione della narrativa È importante distinguere tra una notizia falsa e un processo più ampio di costruzione della narrativa. Una *fake news* consiste essenzialmente nella diffusione di un'informazione falsa presentata come autentica. La manipolazione narrativa può invece essere più sofisticata: non richiede necessariamente la fabbricazione di un fatto. Può avvenire attraverso la **selezione delle informazioni, l'omissione di determinati elementi, la scelta delle immagini, l'ordine con cui vengono presentati gli eventi, il linguaggio utilizzato e la ripetizione di una determinata interpretazione**. In questo caso, il fatto potrebbe essere reale, ma la sua rappresentazione potrebbe orientare il pubblico verso una specifica conclusione. La realtà oltre il titolo Il rischio maggiore per il pubblico non è soltanto credere a una notizia falsa. È smettere di distinguere tra "fatto e interpretazione". Un titolo può descrivere un evento reale, mentre il commento che lo accompagna può attribuirgli un significato politico, militare o economico che non è necessariamente dimostrato. Per questo, soprattutto nel monitoraggio degli eventi internazionali, è fondamentale separare tre livelli: 1. "Il fatto": ciò che è concretamente accaduto e può essere verificato. "2. La valutazione:"l'interpretazione fornita da analisti, governi, media o altre fonti. "3. L'ipotesi:" ciò che potrebbe essere accaduto o ciò che potrebbe verificarsi, ma che non è ancora dimostrato. Confondere questi tre livelli significa trasformare progressivamente una narrazione in una presunta realtà. Come proteggersi dalla manipolazione informativa La risposta non consiste nel rifiutare i media, ma nel sviluppare una maggiore alfabetizzazione informativa. Consultare la fonte primaria quando possibile, confrontare fonti con orientamenti differenti, verificare la data e il contesto di una notizia e distinguere chiaramente tra fatti e commenti sono strumenti essenziali. È altrettanto importante prestare attenzione alle proprie reazioni emotive. Contenuti costruiti per provocare paura, rabbia, indignazione o entusiasmo hanno maggiori probabilità di essere condivisi rapidamente senza una verifica approfondita. La domanda più utile, prima di accettare o condividere un'informazione, rimane quindi semplice: "Sto osservando un fatto o sto osservando l'interpretazione che qualcuno ha costruito intorno a quel fatto?" In un sistema informativo sempre più competitivo, la capacità di rispondere a questa domanda rappresenta una delle principali forme di difesa contro la manipolazione della percezione. La vera alfabetizzazione mediatica non consiste nel credere ai media né nel diffidare sistematicamente di essi. Consiste nel "saper verificare, confrontare e distinguere ciò che sappiamo da ciò che ci viene semplicemente raccontato.""
TX-3384

Le ferrovie smentiscono le notizie secondo cui Turkmenistan e Kazakistan avrebbero bloccato il trasporto ferroviario di merci dalla Cina e dalla Russia verso l’Iran per adeguarsi alle nuove sanzioni USA.

TX-3361

accuse e minacce non provate rischiano di trasformare le intelligence europee in strumenti politici, alimentando narrative utili a giustificare escalation e uso degli asset russi.

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ArticoloINTELLIGENCE , SICUREZZA O PROPAGANDA?
Gli allarmi e le accuse contro la Russia vengono sempre più spesso presentati come verità incontestabili, anche quando le responsabilità non risultano definitivamente accertate. È inaccettabile che apparati di intelligence, il cui compito dovrebbe essere fornire valutazioni rigorose e indipendenti, finiscano per alimentare narrazioni funzionali alle decisioni politiche. La questione diventa ancora più grave alla luce del crescente tentativo europeo di utilizzare gli asset russi immobilizzati per finanziare l'Ucraina. Diversi governi europei stanno nuovamente spingendo per trovare strumenti che consentano di mobilitare circa 210 miliardi di euro di attività della Banca centrale russa congelate nell'UE. Quando accuse, allarmi di sicurezza e decisioni politiche convergono nella stessa direzione, il dovere delle istituzioni dovrebbe essere ancora più stringente: prove, trasparenza e verificabilità. Trasformare ogni episodio non chiarito in una certezza, ogni sospetto in una responsabilità e ogni valutazione d'intelligence in una verità politica significa tradire la funzione stessa dell'intelligence. La sicurezza europea non può diventare il pretesto per costruire narrative, giustificare escalation o preparare il terreno all'appropriazione di beni appartenenti a uno Stato straniero. Se esistono prove, vengano pubblicate e sottoposte a verifica. Se non esistono, gli allarmi devono essere presentati per quello che sono: valutazioni, ipotesi e accuse, non fatti incontrovertibili. L'Europa non ha bisogno di intelligence trasformate in uffici stampa della politica. Ha bisogno di istituzioni indipendenti, credibili e rispettose della verità.
TX-3348Thread 2

A Mashhad, due veicoli si sono scontrati ad alta velocità, perdendo il controllo e investendo una folla di manifestanti a sostegno della Repubblica Islamica. Le autorità hanno smentito le NEWS CHE si sarebbe trattato di un attacco automobilistico

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TX-3338Thread 2

Un’auto si è lanciata contro un assembramento di persone a Mashhad

TX-3333

Nonostante il Mossad abbia dato per morti diversi funzionari iraniani, alcuni sono riapparsi in pubblico. Malgrado ciò, le intelligence occidentali continuano a credere ai bollettini israeliani.

TX-3316Thread 8

DOPO TRENTUN ANNI E' STATA RITROVATA LA FIGLIA DELLA TEMPESTA. E' IN VIAGGIO SU UN AEREO.

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ArticoloLA FIGLIA DELLA TEMPESTA
Ogni Stato europeo ha i suoi scheletri nell'armadio, e nessuno li ha mai tirati fuori. Maastricht ha avuto un costo, e a chi vi si oppose costò la vita. La vecchia guardia che si oppose, quella che veniva chiamata Tripartitica, aveva scelto la Comunità europea. Non l'Unione: la Comunità, cioè un patto tra Stati che restavano tali. Fu tradita da chi costruì l'Unione europea passando sopra i valori dei popoli, trasferendo agibilità politica alle commissioni europee senza che le popolazioni ne sapessero nulla. Quel passaggio non è mai stato discusso davanti a nessun elettore. È stato eseguito, e chi provò a fermarlo non c'è più. La storia italiana è talmente complicata che a volte la si capisce da una frase sola. In una riunione, sotto il fuoco di domande incessanti, un generale se ne lasciò sfuggire una: ma lo volete capire che noi siamo solo testimoni. Ci fu silenzio. Poi si riprese e cominciò a dire una serie di sciocchezze per sviare l'attenzione da quello che aveva appena detto. Ma in quel contesto la frase significava qualcosa di esplosivo. Dopo la riunione della Tripartitica, il capo del comparto internazionale, quello che faceva riferimento ai movimenti di centrodestra riparati nel Nord Europa e in America Latina, aveva l'abitudine di fermarsi a mangiare in uno dei ristoranti vicino al Senato. Quella volta lo aspettava una Lancia Thema. Non ci furono grandi discorsi. Solo una frase. Quello che le autorità decisero di fare dopo furono soltanto palliativi. Ma quella notte si presero decisioni difficili, e non mancò il senso dello Stato, né mancò la coscienza. Non diciamo che quelle scelte furono giuste: diciamo che furono giuste per non stare al compromesso. Nessuno sapeva che un magistrato aveva scoperto dei veri falsi conti correnti. Non appartenevano alla Tripartitica, ma la politica usava lo stesso sistema del fino nobile: dove dovevano essercene quattro, se ne trovarono circa trecento. Una bomba a orologeria che stava per esplodere. In tutta Europa il meccanismo era identico. Montagne di denaro nei forzieri svizzeri, formalmente dello Stato, in realtà gestite da partiti e funzionari pubblici. Da qui nasce una domanda che nessuno si pone: di chi sono quelle fondazioni, chi sono i fondi che investono, e come creano il denaro. Il giorno in cui fu provato che esisteva un archivio di transazioni e di nomi, dove era transitato il marco di mezzo mondo, l'archivio sparì. Ed è lì che ci fu il rapimento di una bambina, che svanì nel nulla. Poi omicidi, e suicidi. Poi la stagione si chiuse in un nulla di fatto, nel silenzio. Dopo anni di ricostruzioni e di traversie l'organizzazione riprese a farsi sentire. Non tutti ne credevano ancora l'esistenza: era rimasta in letargo troppo a lungo, e tutti negarono che restassero ceneri della Tripartitica. Poi alcuni incontri riservati in Uruguay confermarono che alcuni membri erano vivi, e la situazione cambiò radicalmente. Dopo trentun anni la figlia della tempesta è stata ritrovata. È in viaggio su un aereo. Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato in questi anni e che non hanno mai ceduto, e non hanno mai dimenticato. Gloria all'Europa dei popoli.

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TX-3315Thread 8

DOPO TRENTUNO ANNI E' STATA RITROVATA LA FIGLIA DELLA TEMPESTA

TX-3293Thread 8

La figlia della Tempesta: uno squarcio si apre dopo 31 anni. Questa mattina, i servizi segreti russi hanno messo sotto scorta una suonatrice di oboe nei quartieri più esclusivi di Mosca.

TX-3289Thread 8

Dopo la visita a Mosca, una timidissima speranza si è aperta per la Figlia della Tempesta. I russi hanno compreso che l’unica organizzazione ideologica in Europa ha tenuto testa a anni di sciacallaggi.

TX-3288Thread 8

UNA BAMBINA RAPITA E MAI PIU' RITROVATA. UNA STRAGE DI RAGAZZI CANCELLATA DAI RESOCONTI. QUARANT'ANNI DOPO, NESSUNO HA MAI CERCATO NESSUNO.

UNA BAMBINA RAPITA E MAI PIU' RITROVATA. UNA STRAGE DI RAGAZZI CANCELLATA DAI RESOCONTI. QUARANT'ANNI DOPO, NESSUNO HA MAI CERCATO NESSUNO.
TX-3287Thread 8

LA TESTIMONIANZA RIFERISCE DI UNA STRAGE DI GIOVANI MAI RESA PUBBLICA E DEL RAPIMENTO DELLA FIGLIA DI UN COMPONENTE DELLA TRIPARTITICA, MAI PIU' RITROVATA.

TX-3286Thread 8

DA UN CARCERE RUSSO DI MASSIMA SICUREZZA, NEL 1995, E' STATO FATTO USCIRE UN UOMO DELL'INTERNAZIONALE PARTITICA E PORTATO IN AMERICA LATINA.

TX-3285Thread 8

WASHINGTON AVREBBE PATTUITO CON I COMUNISTI, TRADENDO CHI LI AVEVA COMBATTUTI. DA QUEL RANCORE, SECONDO LA FONTE, NASCE TUTTO IL RESTO.

TX-3282

Trump chiede aiuto a Mosca sull’Iran, "ma manda il capo della CIA a intimare alla Russia di non toccare la NATO ? " Una contraddizione clamorosa che rischia di alimentare tensioni e guerra.

TX-3114

Con l'integrazione di Nano Banana 2 in Google Earth, la manipolazione delle immagini satellitari entra nell'uso comune. La verifica dell'autenticità diventa una sfida concreta per analisti, media

TX-3047

KUWAIT - L'IRAN SOSTIENE CHE L'ATTACCO ALLA CENTRALE ELETTRICA NEL PAESE E' UNA FALSE FLAG.

TX-3040

Israele: In un clima di tensione e rapporti difficili con gli Stati Uniti, i servizi di sicurezza israeliani hanno diffuso nuovi allarmi su presunte minacce terroristiche e piani di attentato.

TX-2892

IRAN - FALSA LA FOTO CIRCOLATA SUI SOCIAL RELATIVA A UN'ESPLOSIONE PRESSO IL MERCATO DI TAJRISH A TEHERAN.

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TX-2840

Le notizie secondo cui Mahmoud Ahmadinejad sarebbe stato arrestato in Iran con l'accusa di legami con il Mossad sono totalmente false

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